Misure e controlli nel ciclo integrato dell’acqua

Il ciclo integrato dell’acqua comprende tutte le fasi che permettono di prelevare, trattare, distribuire e infine depurare l’acqua. Il percorso si sviluppa attraverso captazione, potabilizzazione, distribuzione, collettamento e depurazione. In ogni fase è necessario controllare con precisione ciò che avviene nel processo, per garantire continuità del servizio, sicurezza degli impianti e una gestione efficiente della risorsa. Tra i parametri più importanti da monitorare lungo il ciclo ci sono portata, pressione e livello. Ognuno svolge una funzione diversa e viene misurato in punti specifici della rete e degli impianti.

Le fasi del ciclo integrato dell’acqua

  • La captazione è il punto di partenza del ciclo, da cui l’acqua viene avviata verso le successive fasi di trattamento
  • Segue la potabilizzazione, durante la quale l’acqua viene trattata prima di essere immessa nella rete di distribuzione.
  • Con la distribuzione, l’acqua viene trasportata attraverso la rete.
  • Dopo l’utilizzo, le acque vengono raccolte nella fase di collettamento e convogliate verso gli impianti di depurazione, dove vengono trattate prima dello scarico finale.ciclo integrato dell’acqua

Misura di portata nel ciclo dell’acqua

La portata viene controllata lungo tutto il ciclo dell’acqua, su condotte, canali e impianti. Nella fase di potabilizzazione viene misurata alla captazione e all’ingresso dell’impianto, durante i trattamenti chimici, prima e dopo la filtrazione, nei controlavaggi e in uscita dall’impianto. La misura della portata è importante anche in ingresso e in uscita dai serbatoi di stoccaggio, lungo le condotte di adduzione e nei punti di ingresso dei distretti di rete. Negli acquedotti sono particolarmente diffusi i misuratori elettromagnetici. Vengono utilizzati anche misuratori a ultrasuoni, soprattutto per canali aperti e per applicazioni che richiedono misure non invasive.

Misura di pressione nelle reti idriche

La pressione viene monitorata principalmente nelle condotte, nelle stazioni di pompaggio e nei nodi principali della rete. Il suo controllo permette di mantenere adeguate pressioni di esercizio, prevenire sovrapressioni e individuare variazioni anomale che possono segnalare una perdita. La misura della pressione contribuisce inoltre alla prevenzione dei colpi d’ariete e all’ottimizzazione del funzionamento delle pompe, con una possibile riduzione dei consumi energetici.

Misura di livello in vasche e serbatoi

Il livello viene controllato soprattutto in vasche, serbatoi, pozzi e bacini. Nel ciclo dell’acqua questa misura è presente, tra gli altri, nelle vasche di accumulo dell’acqua grezza, nelle vasche di coagulazione e flocculazione, nei sedimentatori, nei decantatori, nelle vasche dei filtri, nelle vasche di controlavaggio, nei serbatoi di accumulo dell’acqua potabile e nelle vasche di scarico e fanghi. Il controllo del livello permette di monitorare l’acqua in serbatoi, vasche, pozzi e bacini, regolare il funzionamento delle pompe e gestire la sicurezza di troppo pieno. Le tecnologie utilizzate comprendono trasmettitori di livello idrostatici, misuratori a ultrasuoni, radar, sensori capacitivi e sensori a vibrazione.

Le soluzioni SMERI

Ogni fase del ciclo presenta esigenze diverse. La scelta della tecnologia dipende quindi dal parametro da controllare, dal punto di installazione e dalle caratteristiche dell’applicazione. SMERI propone soluzioni dedicate alla potabilizzazione, alle reti civili di trasporto e distribuzione dell’acqua potabile, alla depurazione e alla riduzione delle perdite. Per approfondire prodotti, tecnologie e applicazioni, consulta la brochure SMERI dedicata alle misure e ai controlli per il settore idrico.

 

 

 

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